A un anno dall'elezione del Sindaco, l'oggetto del contendere politico sembra esersi concentrato interamente sul lungomare di Napoli. Mentre altrove...
Facciamo pubblica ammenda. Vi avevamo raccontato di un forte innalzamento del tasso di disoccupazione giovanile e delle ore di cassa integrazione, delle difficoltà in cui si dibattono le piccole e le medie imprese, del preoccupante calo del fatturato delle attività artigiane, dell’inarrestabile chiusura di attività commerciali a conduzione familiare - 357mila attività commerciali sparite negli ultimi 11 anni (fonte “SOS impresa”) – del degrado che avanza incontrastato nelle periferie urbane di Napoli. Ebbene, ci eravamo sbagliati.
I problemi di Napoli, come sta dimostrando il sindaco de Magistris con una determinazione che rasenta la cocciutaggine, risiedono tutti in quei sei chilometri di nastro d’asfalto che congiungono Mergellina a Santa Lucia.
La Stalingrado di de Magistris
- 23 Giugno 2012
- Lidio Aramu
- Visite: 5824
Intervista immaginaria
- 12 Giugno 2012
- Paolo Carotenuto
- Visite: 5318
tratto dal blog di Roberto Vallefuoco su Napolionline
Allora , un primo bilancio di questo anno di amministrazione
Abbiamo tolto la spazzatura dalla strada, dopo anni Napoli torna ad essere la città più bella del mondo, abbiamo avuto l’America’s Cup che è un evento mondiale ed abbiamo istituito il lungomare liberato, che è il più bel lungomare del mondo.
Era de Magistris, anno I
- 12 Giugno 2012
- Lidio Aramu
- Visite: 4557
Riflessioni su quel che resta della bandana arancione, primi dodici mesi dopo
A distanza di un anno dall’avvento della rivoluzione arancione, quali segni indelebili ha lasciato nel vivere quotidiano dei napoletani?
Al di là delle facili e scontate polemiche, lo “scassamiento” è stato una reazione minoritaria al nulla che la partitocrazia è stata capace di esprimere tra liste e programmi, nessuna analogia quindi con le rivoluzioni vere.
Non solo eventi miracolosi
- 09 Giugno 2012
- Lidio Aramu
- Visite: 4594
IL SINDACO DE MAGISTRIS RILANCI IL CENTRO STORICO DI NAPOLI
Napoli dai mille volti. Napule è mille culure. Definizioni che richiamano la plurisecolare stratificazione architettonica prodotta dai mille popoli che l’hanno dominata e che le hanno lasciato in eredità un Centro storico senza uguali, tutelato dall’UNESCO dal 1995.
Un vasto museo, diffuso e vissuto, fatto di palazzi nobiliari e chiese, di piazze e di vicoli, di archi e di colonne, di vedute mozzafiato.
Il patrimonio culturale napoletano non è qualcosa di alieno, ma è la nostra memoria, la nostra stessa anima.
Antonio Martino intervistato da "Libero" demolisce Monti
- 07 Giugno 2012
- Visite: 4708

«Solo un imbecille può pensare che, in un momento come questo, aumentare l’Iva di due punti, o anche di uno solo, renda qualcosa».



