Commissioni congiunte Politiche sociali e Bilancio sull'emergenza case famiglia: fondi comunali recuperati, entro luglio il pagamento di 4,6 milioni di euro
Le Commissioni Politiche sociali e Bilancio, presiedute rispettivamente da Vincenzo Gallotto e Elpidio Capasso, si sono riunite oggi per affrontare l'emergenza costituita dai pagamenti alle Case Famiglia che vantano crediti per molti milioni e lamentano ritardi nei pagamenti di 38 mesi. Molte di queste strutture, che assistono attualmente oltre 500 minori, rischiano di chiudere come hanno sottolineato nei loro interventi gli operatori del settore che hanno partecipato alla riunione insieme a quelli di altri progetti finanziati nazionalmente in campo socio sanitario e che aspettano analogamente di essere pagati. Ha partecipato l'assessora al Welfare Roberta Gaeta, mentre per l'assessore Palma, assente per impegni istituzionali, ha partecipato Maurizio Zofra, componente del suo staff.
L'ASSESSORE GAETA - Dal nodo critico, costituito dai ritardi nella lavorazione degli atti di liquidazione per le prestazioni rese (il che ha determinato che molti enti non siano inseriti correttamente nell'ordine cronologico dei pagamenti), è partita l'assessora Gaeta, spiegando che i ritardi dei servizi competenti per le politiche sociali sono stati determinati dalla mancanza di personale e dalle inchieste giudiziarie che hanno comportato avvicendamenti nel personale e nella dirigenza dei servizi. Lo sforzo maggiore, compiuto nelle tre settimane dalla nomina, ha continuato l'assessora, è stato quello di fare chiarezza sulla vicenda e di approntare le prime misure utili a risolvere i problemi, cominciando con la costituzione di una task force dedicata, lo spostamento di alcune unità di personale (in capo ai servizi sociali e alla ragioneria) e l'elaborazione di uno scadenzario dei primi pagamenti reso possibile dall'arrivo dei fondi previsti dall'anticipazione del decreto 174 "salva Comuni".