A Napoli anche il WiFi è tarocco

L’apparenza conta più della realtà delle cose e da questo assioma il Comune di Napoli non si allontana nemmeno per il Wi Fi free, ovvero internet libero in alcune zone della città. Sulla carta si è partiti nella prima metà del 2011 con piazza Bellini e piazza Municipio, alle quali si sono aggiunte altre aree quali piazza Dante, via Port’Alba e Città della Scienza.
Il progetto, che si è arrestato per mancanza di fondi, prevede l’estensione a biblioteche comunali, uffici relazioni con il pubblico delle dieci municipalità e ulteriori piazze di centro e periferia. In realtà siamo dinanzi a un auspicio, visto che sono pochi i fortunati in possesso di un account per collegarsi laddove il servizio è operativo.

La procedura di registrazione dei nuovi utenti, già di per sé complicata, è “momentaneamente sospesa per ragioni tecniche”. Almeno stando a quanto riportato sulla pagina del Comune di Napoli, dove quello del tempo è un concetto relativo per definizione. L’avviso, infatti, è in bella mostra da mesi.