Il 17% in meno per il versamento dell’acconto irpef relativo al periodo d’imposta 2011. Dal 99% scende all’82% l’ammontare dell’acconto tributario da pagare entro il 30 novembre e la differenza sarà versata a giugno del 2012. La diminuzione dell’acconto irpef è stato introdotto dal decreto del 21 nombre 2011. Nel caso in cui un contribuente abbia già versato il
99% avrà diritto all’ammontare della somma pagata in eccesso come credito d’imposta da poter utilizzare in compensazione con il modello F24 come sancito dal comunicato del Ministero dell’economia e delle finanze. Mentre coloro che si sono avvalsi del loro sostituto d’imposta che non ha considerato tale riduzione riceveranno nella retribuzione successiva le somme trattenute. La riduzione dell’acconto irpef approvata porterà senz’altro una boccata d’ossigeno per tantissimi contribuenti alle prese con il pagamento delle tasse dovute.
Antonino Alfano




Vedendo quanto sta accadendo in Europa con la crisi del debito sovrano, in molti mi scrivono ponendomi questa domanda: l'Italia sarà la prossima Grecia? La mia risposta rimane sempre la stessa ovvero in ottica di breve termine non dovrebbero esserci motivazioni oggettive a sostegno del possibile default (nel lungo termine tuttavia sono decisamente pessimista). Pur riconoscendo che ormai la nostra nazione rappresenta un paese in via di sottosviluppo caratterizzato da un lento processo di deindustrializzazione ed impoverimento sociale può vantare rispetto agli altri PIGS ancora alcune exit strategy che le consentirebbero di salvarsi in fasi di turbolenza finanziaria.