La Corte di Giustizia Federale ha accolto il ricorso della società partenopea, alla quale sono stati quindi tolti i due punti di penalizzazione
Roma - (Adnkronos) - La Corte di Giustizia della Figc ha tolto alla squadra di Mazzarri la penalizzazione di due punti decisa in primo grado dalla Disciplinare. Ora è a 42 punti con la Lazio, a meno 3 dalla Juve. Tolta la squalifica di 6 mesia Paolo Cannavaro e Gianluca Grava
Il Napoli aggancia così la Lazio al secondo posto della classifica di Serie A a 42 punti, dietro la Juventus capolista a 45 punti.
La Corte ha inoltre tolto la squalifica di 6 mesi inflitta in primo grado a Paolo Cannavaro e Gianluca Grava.
LA POSIZIONE DEL PRESIDENTE - Nella giornata di ieri il Presidente De Laurentiis si era espresso in modo molto chiaro: "Credo in questa giustizia, anche se dopo la sentenza di primo grado la mia fiducia ha vacillato. Siamo passati dall'essere innocenti a colpevoli, con una penalizzazione da scontare in questo campionato. So da nostri ragazzi che nessun illecito è stato commesso, e nessuna persona ai margini della squadra ha mai proposto nulla. Abbiamo accettato la condanna, nonostante fosse per noi ingiusta e offensiva".
Quella rivolta al Napoli, a suo avviso, è stata "un'accusa infamante", nei confronti di un club che si è sempre battuto per "la trasparenza e la pulizia". De Laurentiis si è detto non del tutto contrario al criterio della responsabilità oggettiva, a patto di rivedere l'istituto.
"La responsabilità oggettiva va mantenuta, ma non appiattita come è successo nel nostro caso. Spero che avrete la forza e la serenità di assolvere il nostro club. Ci stiamo giocando il campionato sul campo e solo lì vogliamo misurarci con i nostri avversari. Se ci condannate, tutto il sistema perderà credibilità", è stata l'accorata conclusione del patron.
Sentenza di assoluzione
